Chi siamo

Il Consorzio Universitario Universalus  è stato fondato dall’Università LUMSA e dal Consorzio Universitario Humanitas con lo scopo e l’obiettivo di ampliare a aumentare le attività di ricerca scientifica e formazione universitaria nell’ambito della medicina e delle professioni sanitarie, già realizzate dal Consorzio Universitario Humanitas in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore e con l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

Il Consorzio Universitario Universalus ha ha tra i suoi associati l’IDI Istituto Dermopatico dell’Immacolata di Roma e la Ponteficia Accademia Pro Vita.

L’obiettivo specifico del Consorzio Universalus è quello di promuovere la salute e il benessere psicofisico attraverso attività di ricerca scientifica e clinica, formazione universitaria e formazione continua, attività operative correlate e attività di divulgazione scientifica e culturali negli ambiti disciplinari delle medicina, delle scienze biologiche e delle tecnologie farmaceutiche, della scienza dell’alimentazione, della nutraceutica, della fitoterapia dell’agricoltura sostenibile, delle scienze motorie, delle scienze del comportamento e dello stile di vita, etc. anche con l’utilizzo di tecnologie innovative nella formazione come la didattica interattiva virtuale.

Per rispondere in modo scientifico, ma tenendo sempre come soggetto principale il benessere dell’uomo  è stato fondato il Consorzio vuole dare un contributo per individuare le relazioni e l’importanza  che i fattori ambientali, genetici, epigenetici svolgono, permettendo di mappare i rapporti dei biomarcatori con l’assunzione di farmaci/integratori/nutrienti, di rilevare interazioni con esami biochimico-clinici di routine e dati di imaging, promuovendo l’applicazione della medicina personalizzata.

Negli ultimi anni, il concetto di salute si è evoluto passando dalla dichiarazione di “una semplice assenza di patologie” a  quella di “uno stato di completo benessere fisico, spirituale e sociale” (OMS).

Quindi, non ci si può fermare solo allo stato fisico ed emozionale, ma dobbiamo prendere in considerazione altre variabili quali ad esempio lo stress, e la capacità di adattarsi all’ambiente e ai suoi mutamenti.

Si sta affermando il concetto che parametri quali stile di vita, inclusi dieta ed attività fisica,  “cura”  del proprio microbiotainterazioni tra genetica, epigenetica e microbioma,  conoscenza e gestione di alcuni bisogni metabolici, siano considerati  capisaldi del benessere dell’uomo, arrivando a proporre  una medicina non più semplicemente curativa di patologie, ma preventiva  e proponente di un benessere secondo le proposizioni dell’OMS.

Nascono quindi nuovi campi di ricerca quali la Nutraceutica, la Cosmeceutica, lo studio degli integratori alimentari e dei nutraceutici ( probiotici e prebiotici), alimenti funzionali e alimenti a fini medici speciali.

Emerge quindi molto forte l’esigenza di un approccio multidisciplinare, dove tutte le scienze del benessere (medicina, biologia, scienze naturali ed ambientali, psicologia, scienze farmaceutiche, solo per citarne alcune) abbiano un foro dove affrontare le problematiche con un linguaggio comune.

Scopo finale è  proporre il tema della  medicina integrata, una sinergia di tutte le discipline sopra esposte,  dedicata al benessere della persona, che utilizza con oculatezza tutti gli opportuni  strumenti possibili, senza escludere nessun tipo di intervento, per raggiungere uno stato di soddisfazione psico-fisico della vita.

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